COMITATO  CARLO  SALVIOLI 

AMICI DEGLI OSPEDALI DELL'ULSS 13

MIRANO - DOLO - NOALE

To read this Home Page on English language.
Pronto Soccorso
Ospedale di Mirano - Uscita Pronto Soccorso

Dolo Nuovo Monoblocco
Ospedale di Dolo - Nuovo Monoblocco
Pronto Soccorso
Ospedale di Noale - Nuovo Monoblocco

Chi era Carlo Salvioli
Il Comitato si e' costituito spontaneamente nel luglio del 1995 a difesa dell'Ospedale di Mirano,
storicamente oggetto di ripetuti tentativi di ridimensionamento.
Il Comitato e' apartitico nel senso che al suo interno sono presenti i diversi orientamenti politici,
rappresenta uno spaccato della società miranese (imprenditori, commercianti, ex consiglieri
regionali, primari in quiescenza, dirigenti) e non ha fini di lucro.
Leggere il Manifesto Programma 2006 sugli obiettivi del Comitato.
E' possibile consultare i principali documenti nell'archivio del Comitato.


ONORE A CARLO SALVIOLI

Come appare ora il cippo con il busto di Carlo Salvioli
all'entrata storica dell'Ospedale di Mirano dopo l'operazione
di manutenzione del verde e di rimozione della vecchia segnaletica
voluta dal Commissario Dal Ben, uomo discreto e concreto.
Per saperne di più, cliccare sulla foto






BENVENUTO AL NUOVO COMMISSARIO DR GIUSEPPE DAL BEN

premere qui sopra per leggere il testo






RICORDO DI PIERO PASCOTTO

Medico di grande umanità, instancabile, missionario,
con grande intuito clinico e una chiara visione del futuro.

Seppe costruire un Reparto di Cardiologia in un piccolo Ospedale di campagna
anticipando i tempi e portandolo ad essere una eccellenza riconosciuta a livello
nazionale e con prestazioni da Ospedale Metropolitano.

Dalla prevenzione, alla Medicina dello Sport, alle cure cliniche, alla Diagnostica
avanzata, all'Elettrofisiologia, alla Unità di Terapia Intensiva Cardiologica,
all'Emodinamica Interventistica, alla Cardiochirurgia, alla Rianimazione post-intervento
cardiochirurgico, alla Riabilitazione Cardiaca e ai successivi controlli periodici.
In un percorso coordinato e sinergico ha curato alcune centinaia di migliaia di pazienti
cardiopatici, anche da fuori Regione, salvando tantissime vite.

Ebbe un ruolo non secondario nel primo trapianto di cuore in Italia: fu lui a convincere il
Ministro della Sanità on. Degan ad autorizzare il trapianto al suo paziente operato dal prof. Gallucci a Padova.

Fu molto amato dai suoi pazienti divenendo un costante riferimento
e fu un grande Maestro per i suoi collaboratori divenuti a loro volta Primari
proseguendo la tradizione dell'ottima "Scuola di Cardiologia di Mirano"
fondata dal prof. Eligio Piccolo e da lui continuata.

Primario emerito di Cardiologia, Piero Pascotto ha continuato la sua attività fondando
nel 2008 il Centro Cardiovascolare di Mirano.

Nato il 15 maggio del 1940, morto il 23 dicembre 2015 a 75 anni.







TEMIAMO LA RIDUZIONE DELLE ATTIVITA' CARDIOVASCOLARI MIRANESI

Non si sa per quanto tempo verrà garantito lo stand-by a Emodinamica.
Quando verrà tolto, Emodinamica non potrà più fare gli interventi sul cuore
che necessitano dello stand-by (guardia per le emergenze)per cui l'attività
verrà ridimensionata.

Manifesto

premere sopra per leggere il testo completo






MEGLIO L'ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTALE DI CARDIOCHIRURGIA
PER GARANTIRE L'EMODINAMICA MIRANESE

A Mestre 2 sale operatorie per le Urgenze/Emergenze e
a Mirano 1 sala operatoria per gli interventi programmati, la quale
può usufruire della iperdotata Rianimazione specializzata post-intervento cardiochirurgico miranese
e nel contempo garantire senza costi lo stand-by a Emodinamica.
Questa è la soluzione più razionale ed efficiente che con minori costi
può garantire a Mestre di superare i 900 interventi/anno e all'Emodinamica miranese
di continuare a sviluppare la propria attività
utilizzando quanto già esistente e mantenendo intatto il percorso terapeutico continuo per i cardiopatici.

Lettera alla Regione

premere sopra per leggere il testo completo






LA SALA MIRANESE DI CARDIOCHIRURGIA E' STATA TRASFERITA A MESTRE

E' bene si sappia che con un atto di imperio la Regione Veneto di Zaia
ha trasferito la sala operatoria cardiochirurgica di Mirano all'Ospedale dell'Angelo di Zelarino.
La conseguenza è che si interrompe il percorso terapeutico continuo per i cardiopatici
creato in 30 anni di attività nell'Ulss 13, la più virtuosa ed efficiente d'Italia
con prestazioni da Ulss metropolitana.

Volantino d'informazione ai Cittadini Ulss 13

premere sopra per leggere il testo completo






DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI CARDIOCHIRURGIA "VENEZIANA"

Per il massimo dell'efficienza ed economicità va istituito il
Dipartimento Interaziendale di Cardiochirurgia "Veneziana"
due sale operatorie a Mestre per le Urgenze/Emergenze
e una sala operatoria a Mirano per le operazioni programmate
assicurando nel contempo lo stand-by continuativo alla Emodinamica miranese.
Due anni di collaborazione tra Ulss 12 e Ulss 13 lo hanno dimostrato.

Dipartimento Interaziendale di Cardiochirurgia

premere sopra per leggere il testo completo






EMODINAMICA MIRANESE

Va istituito un Dipartimento interaziendale di Emodinamica di area vasta,
emulando quello di ORL affidato al dr. Roberto Spinato,
ed in linea con l'istituenda Ulss provinciale "Serenissima"
possibilmente affidandolo al dr. Bernhard Reimers, primario di Mirano,
attualmente in aspettativa per un prestigioso impiego temporaneo a Milano.

Emodinamica Miranese

premere sopra per leggere il testo completo






CARDIOCHIRURGIA "VENEZIANA" E EMODINAMICA MIRANESE

Va istituito con urgenza il Dipartimento Interaziendale di Cardiochirurgia "Veneziana"
operante su due sedi: Mestre per le urgenze/emergenza (2 sale operatorie) e
Mirano per le operazioni programmate (1 sala operatoria)
garantendo nel contempo lo stand-by all'Emodinamica miranese.

Cardiochirurgia "Veneziana" e Emodinamica Miranese

premere sopra per leggere il testo completo






BENTORNATO ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' LUCA COLETTO

Lettera di benvenuto all'Assessore Regionale alla Sanità e alla Programmazione Socio Sanitaria Luca Coletto.

Bentornato Assessore Luca Coletto

premere sopra per leggere il testo completo






RICORDO DI GIOVANNI BATTISTA CARLASSARA

Colto, intelligente, grande capacità di sintesi, medico, politico,
dirigente ACLI, determinante nella formazione della Giunta miranese Tonolo-Masaro,
Senatore della Repubblica, Primario emerito di Medicina Generale,
musicofilo, presidente della Banda Cittadina e
membro fondatore del Comitato Carlo Salvioli.
29/05/2015






RIVISITAZIONE DELLE SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA - ULSS 13 MIRANO

Lettera inviata al Presidente ed ai Consiglieri regionali della V Commissione Sanità
in vista della seduta dell'8 gennaio 2015 in cui sarà sentito il nuovo
Presidente della Conferenza dei Sindaci Silvano Checchin.
Il Comitato Carlo Salvioli elenca i punti salienti su cui chiede ai Commissari di pronunciarsi
nella rivisitazione delle schede di dotazione ospedaliera dell'Ulss 13.



Rivisitazione delle schede di dotazione Ospedaliera - Ulss 13 Mirano

premere sopra per leggere il testo completo






IL D.G. GUMIRATO CONTRO REGIONE, ULSS, SINDACI, COMITATI E RESIDENTI

Bilancio disastroso dell'operato del D.G. Gumirato dell'Ulss 13.
Il D.G. chiude Cardiochirurgia, ridimensiona Cardiologia e ruba a Mirano il Materno-Infantile.
Non trasferisce la Dialisi da Noale a Mirano, Non realizza il De Carlo 3 a Mirano, Non mette a norma il
monoblocco di Dolo e Non realizza il Pronto Soccorso e le sale operatorie di Dolo
Riduce sempre più i servizi ai residenti e manda le risorse risparmiate a Mestre.




Il D.G. Gumirato contro Regione, Ulss, Sindaci, Comitati e Residenti

premere sopra per leggere il testo completo






E' ARRIVATA L'ORA DELLA CHIAREZZA

Per il Comitato Salvioli va creato senza indugi il
Dipartimento Interaziendale di Cardiochirurgia Mestre-Mirano.
La linea d'azione del D.G. dell'Ulss 13 va fermata:
la Cardiochirurgia di Mirano non deve chiudere.
Va invece formalizzata e resa permanente la convenzione in atto tra Ulss 12 e Ulss 13 per la creazione di una
Cardiochirurgia "Veneziana" operante su due sedi:
Mestre Hub 24h Centro cardiochirurgico per le urgenze-emergenze
e Mirano sede staccata per le operazioni programmate,
così diventa la prima Cardiochirurgia del Veneto, assieme a quella di Verona.
900 interventi/anno, un bacino di utenza di oltre 900.000 abitanti, 3 sale operatorie e 11 cardiochirurghi.
La nuova U.O.C. di Mestre e U.O.S.D. di Mirano saranno dirette entrambe
dal Primario di Cardiochirurgia di Mestre dr Domenico Mangino e
da un suo Delegato nella sede staccata di Mirano.




E' arrivata l'ora della chiarezza

premere sopra per leggere il testo completo






REPLICA DEL SALVIOLI AL D.G. ULSS 13 SU LA NUOVA

Dopo la pubblicazione dei dati Agenas, ci si sarebbe aspettata una immediata verifica dei dati
con quelli interni dell'Ulss ed un commento di confutazione del dato pubblicato
in quanto la mortalita' a 30 giorni dall'Infarto Miocardico Acuto a Mirano
e' di molto inferiore a quello indicato dall'Agenas,
non nuova ad errori, peraltro inevitabili, stante la quantita' enorme di dati analizzati.
Invece il ns. D.G. e' intervenuto - a sproposito - parlando contro Cardiochirurgia,
che non ha alcuna attinenza con l'Infarto Miocardico Acuto,
come sa anche l'ultimo degli Infermieri,
mentre l'indicatore in evidenza riguarda invece la specialita' di Cardiologia che e' nella media nazionale.
L'indicatore Agenas specifico di Cardiochirurgia, mortalita' a 30 giorni da Bypass aorto-coronarici,
e' risultato pari a zero,
evidenziando quindi una prestazione di assoluta eccellenza dell'unita' miranese
e cio' malgrado le poche attenzioni prestate della Direzione dell'Ulss.
Se c'era ancora bisogno, l'accaduto conferma che il D.G. ha solo pregiudizi e rema contro la propria Ulss,
addirittura persegue propri programmi in difformita' degli indirizzi regionali.
Arriva persino a banalizzare la recente mozione bipartisan assunta all'unanimita' dai consiglieri regionali
di area veneziana contro la sua Direzione
e non tiene conto dell'avversita' al suo operato da parte dei Sindaci, dei Politici, dei Comitati e dei residenti.
Un ulteriore segno della ormai sua conclamata incompatibilita' ambientale da tempo denunciata dal ns. Comitato.
Ritiri il suo Atto aziendale, a tutti inviso, e si cerchi una altra sede.




Replica del Salvioli al D.G. Ulss 13 su La Nuova

premere sopra per leggere il testo completo






CARDIOVASCOLARE A RISCHIO, A MIRANO

Lettera aperta inviata dal nostro Comitato al Presidente Zaia, all'Assessore Coletto e al Segretario
regionale Mantoan, alla V Commissione Sanità ed ai Consiglieri Regionali di area veneziana dopo la mozione
presentata dal Consigliere Daniele Stival e sottoscritta da quasi tutti i Consiglieri di area
sia di centrodestra che di centrosinistra.
La sostanza della mozione:
CARDIOCHIRURGIA DEVE RIMANERE A MIRANO
COME SEDE STACCATA DELLA CARDIOCHIRURGIA MESTRINA
CHE NE ASSUME LA DIREZIONE E GARANTISCE
LO STAND-BY DI CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA.

Per il Salvioli l'attuale Direzione dell'Ulss 13 dimostra, oltre ad una insopportabile arroganza di potere,
una miopia gestionale e di direzione socio-sanitaria veramente unica.
In un delirio di onnipotenza questa Direzione persegue un suo programma in difformita' dagli indirizzi regionali;
programma che prevede la chiusura di Cardiochirurgia, il sostanziale ridimensionamento
della Cardiologia Interventistica e la soppressione del Materno Infantile a Mirano.
Infatti, anzichè prodigarsi per la costruzione del De Carlo 3, ha disdettato il contratto di locazione (che comprende anche i padiglioni del Materno Infantile)
con il Mariutto, Ente pubblico di assistenza e beneficenza, che entrera' in crisi finanziaria
creando altri problemi alla Regione da cui l'Ente dipende.
Si può tranquillamente affermare che questa Direzione lavora contro la ns. Ulss perchè vuole distruggere le eccellenze
costruite in tanti anni di impegno e lavoro che le hanno permesso di diventare
l'Ulss più efficiente del Veneto.

La Regione deve fermare questa Direzione e non permettere la realizzazione di questo disegno perverso
a tutto danno dei residenti che vedranno ridotti drasticamente gli attuali servizi socio-sanitari.
Le elezioni regionali sono prossime e i residenti della Ulss 13 terranno conto delle decisioni regionali.


Cardiovascolare a rischio a Mirano

premere sopra per leggere il testo






INTERRUZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO IN CARDIOCHIRURGIA

Dopo le tre sedute operatorie perse il 3-4-5 febbraio u.s., altre sette sedute operatorie
sono saltate dal 22/04 al 2/05/2014 in Cardiochirurgia a Mirano, portando a 10 le giornate operatorie
perse su soli 83 giorni lavorativi da inizio anno.
Se a questo si aggiungono i due mesi e mezzo di ferie "imposte" al reparto ogni anno dalla Direzione,
il Salvioli denuncia il non ottimale utilizzo delle risorse a disposizione e tanto meno può accettare
la valutazione di bassa produttivita' fatta dalla Direzione in più occasioni quando invece il tasso di
produttività reale dei cardiochirurghi miranesi e' altssimo e con buon esito degli interventi.

Il Salvioli denuncia altresi' la soppressione delle Unità Operative in Cardiologia Interventistica e pesanti
ingerenze nelle scelte primariali. A tutto questo si aggiunga la nomina a Capo Dipartimento di Cardiologia
del dr D'Este, ottimo cardiologo clinico ma poco orientato per la Cardiologia Interventistica.
Anzichè valorizzare al massimo questa eccellenza miranese, nota in tutta Italia e nel mondo, anche in vista
della prossima apertura alla mobilità sanitaria intracomunitaria che può portare entrate fresche arricchendo
il bilancio della Ulss 13,la Direzione sta mettendo in atto una strategia di riduzione dell'attivita'.
Per il Salvioli, invidie professionali, mancanza di visione strategica e poca lucidita' gestionale sono
alla base di queste scelte della Direzione.

Ma il Salvioli non si limita alla difesa delle sole attivita' cardiovascolari, solleva anche la questione del
ritardo del trasferimento "salvavita" del reparto di Dialisi da Noale a Mirano e dell'organico di Nefrologia
di Dolo, altra eccellenza dell'Ulss 13 in sofferenza e da tutelare.


Manifesto: Perse altre sette giornate operatorie in Cardiochirurgia

Lettera agli organi regionali: Interruzione di servizio pubblico

premere sopra per leggere il testo






DISSERVIZIO IN CARDIOCHIRURGIA PER MANCATA TEMPESTIVA SOSTITUZIONE DI UNA PERFUSIONISTA

Il Comitato Carlo Salvioli ha segnalato il grave disservizio in Cardiochirurgia per la mancata
sostituzione di una perfusionista nei giorni 3-4-5 febbraio 2014.
Da tempo la D.S. si accanisce contro la ns. Cardiochirurgia imputandole scarsa produttività. In realta',
e' uno stillicidio di "dispetti" per rallentarne l'attivita' che in passato è sempre stata eccellente.
Ricordiamo le ferie imposte per oltre 2 mesi e altre azioni contro.
Anche questa volta il disservizio e' dipeso palesemente da un mancato tempestivo provvedimento della D.S.


Disservizio in Cardiochirurgia

Risposta del D.G. in data 05.02.2014

Replica del Comitato Carlo Salvioli del 07.02.2014

premere sopra per leggere il testo






ULSS 13 DISDETTA AFFITTO AL MARIUTTO. LA SOLUZIONE STA NELLA COSTRUZIONE DEL DE CARLO 3

Il D.G. è determinato a disdire il contratto d'affitto al Mariutto per i padiglioni del vecchio Ospedale.
Il nostro Comitato propone per tempo la soluzione per risolvere sia i problemi dell'Ospedale di Mirano, sia quelli
dell'Ente Mariutto con la collaborazione del Comune di Mirano.
Vedi piantina allegata.

Proposta del Comitato Carlo Salvoli: costruire il De Carlo 3

premere sopra per leggere il testo






SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA ULSS 13 DEFINITIVE: DGRV no.2122 19.11.2013

Pubblicate la delibera della Giunta Regionale Veneta e le schede di dotazione ospedaliera definitive.
Pubblichiamo a nostra volta le schede definitive che devono essere attuate entro il 2015.
Nessuna riduzione di posti ospedalieri se non con contestuale attivazione di posti letto per
l'assistenza territoriale.


Schede di dotazione ospedaliera definitive

premere sopra per leggere il testo






SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA ULSS 13: POST VOTO V COMMISSIONE

Il Comitato mette a confronto nella tabella sotto allegata lo stato di fatto
degli Ospedali dell'Ulss 13 con quanto disposto con la votazione V Commissione.


Schede dopo la votazione in V Commissione

premere sopra per leggere il testo






SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA ULSS 13: OSSERVAZIONI SALVIOLI

Il Comitato Carlo Salvioli ha presentato le sue Osservazioni alla V Commissione
regionale Sanità:

Osservazione del 03.07.2013

Osservazione del 12.07.2013

Osservazione del 16.07.2013

Le Osservazioni erano corredate di schede di dotazione ospedaliera in cui il Comitato
ha riportata la situazione al 31.12.2012, mettendola a confronto con la previsione contenuta
nelle schede regionali e facendo una propria proposta basata sull'attività svolta.
La prima scheda riporta l'intera Ulss mentre la seconda è dedicata all'Ospedale di Mirano
e la terza all'Ospedale di Dolo.
Quel che non è accettabile è una programmazione fatta con due pesi e due misure.
Il confronto con la dotazione della confinante Ulss 15 (Camposampiero-Cittadella) è più che eloquente.

Schede di dotazione ospedaliera

Le due ultime schede, la prima per l'Ospedale di Mirano e la seconda per quello di Dolo,
riportano nelle note tutte le Unità specialistiche che devono essere previste nella Ulss 13
per non ridurre i servizi ai Cittadini.

Schede di dotazione con note


Contributi alle schede ospedaliere






SCHEDE DI DOTAZIONE OSPEDALIERA E TERRITORALE: INDICAZIONI SALVIOLI

premere qui sopra per leggere il testo






BENVENUTO AL NUOVO DIRETTORE GENERALE DR. GINO GUMIRATO

premere qui sopra per leggere il testo






RICEVUTI I DATI BASE: RAPPORTO SALVIOLI 2011 IN ELABORAZIONE

22 novembre 2012. Il Direttore Generale dr. Arturo Orsini, dopo aver consultato il proprio legale
ed assumendosi ogni responsabilità, ci ha consegnati i dati base dell'attività ospedaliera 2011 dell'Ulss 13.
L'elaborazione del Rapporto Salvioli 2011 è tuttora in corso in quanto sono stati richiesti dei tabulati ad
integrazione.
La richiesta iniziale dei dati è stata fatta il 19 aprile 2012 come d'abitudine da 17 anni al D.G. dell'Ulss.
Il 18.05.2012 il D.G. ci ha negato i dati sulla base di una circolare dell'autunno 2011 del Segretario
Regionale dr. Mantoan. Abbiamo richiesto l'autorizzazione al dr. Mantoan informando anche il Presidente Zaia
e l'Assessore Coletto. Nessun riscontro. Il 30.06.2012 abbiamo interessato il Difensore Civico Regionale
lamentando la mancata trasparenza. Dopo due solleciti, il Difensore Civico Regionale ci ha risposto di non aver
ricevuto alcun riscontro alla Sue lettere dirette al Dr. Mantoan e di procedere come meglio credavamo.
In data 29.09.2012 abbiamo segnalato il caso al Presidente della Repubblica che ci ha risposto il 06.11.2012
tramite il Capo di Gabinetto della Prefettura di Venezia invitandoci ad attivare le forme di tutela giurisdizionale
previste dalla legge.
Abbiamo incaricato due legali per i passi successivi quando è arrivata la convocazione del dr. Arturo Orsini.
Sempre ma particolarmente, in un momento in cui il rapporto tra i Cittadini e la politica è caratterizzato da
profonda sfiducia e disincanto, la massima trasparenza nell'azione amministrativa dovrebbe essere la regola aurea,
ma sembra non condivisa dai vertici regionali veneti.






AUDIZIONE IN COMMISSIONE CONSILIARE DEL COMUNE DI MIRANO.

premere qui sopra per leggere il testo






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: DATI AGENAS - ULSS 13

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA AL PRESIDENTE ZAIA: LA BEFFA ALLA 13. SERVE UN NUOVO RIPARTO.

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA AL PRESIDENTE ZAIA: PREMIO ALLA ULSS 13 PER PAREGGIO DI BILANCIO, PER L'EFFICIENZA E PER LA QUALITA' DEI SERVIZI

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: SULLA SCHEDA DOTAZIONE OSPEDALIERA ULSS 13 MIRANO

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: EDILIZIA OSPEDALIERA, DE CARLO 3

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: DOPO IL PAREGGIO DI BILANCIO, DOVEROSO AUMENTO FINANZIAMENTO

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: SUI PRESUNTI SPRECHI DELLA CARDIOCHIRURGIA

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: CONOSCERE PER DECIDERE

premere qui sopra per leggere il testo della lettera







ESPOSTO AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE PER CENSURA SUI DATI ATTIVITA' OSPEDALIERA

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: DOLO OSPEDALE CHIRURGICO, MIRANO MEDICO

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






LETTERA ALL'ASSESSORE COLETTO: I VERI PERICOLI PER L'ULSS 13

premere qui sopra per leggere il testo della lettera






BENVENUTO AL NUOVO D.S. ALESSANDRO FABBRI

Giovedì 1 settembre 2011. Nella riunione programmata con il D.G. per la presentazione del Rapporto Salvioli 2010,
la delegazione del Comitato ha dato il proprio saluto di benvenuto al dr. Alessandro Fabbri, al suo primo giorno
di lavoro come Direttore Sanitario della ns. Ulss. Il dr. Fabbri, essendo stato primario di Cardiochirurgia all'
Ospedale di Vicenza e poi Direttore del Dipartimento Cardiovascolare dello stesso Ospedale ha maturato una notevole
competenza clinica. E' stato anche Direttore Sanitario all'ospedale La Roseraie di Parigi. Dato il suo notevole curriculum,
il Salvioli si augura che metta la sua competenza anche a difesa del Dipartimento Cardiologico di Mirano, che opera da tempo
come Hub 24h della rete Infarto.
Nella riunione sono stati commentati i dati dell'ultimo Rapporto Salvioli: la delegazione del Salvioli ha insistito
sulla necessità di riaprire il reparto di Ortopedia-Traumatologia a Mirano nonchè di portare a termine l'avvio per la
costruzione del De Carlo 3.






LETTERA ALL'ASSESSORE:
I FINANZIAMENTI AVVENGONO ANCORA IN BASE ALLA SPESA STORICA
E NON E'ANCORA STATO EROGATO IL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE
PER LA MESSA A NORMA DEGLI OSPEDALI

Mercoledì 27 Luglio. Malgrado i bei discorsi, il finanziamento alle Ulss avviene ancora in base alla spesa storica
e non essendo mai stata una Ulss spendacciona, la 13 paga più degli altri non avendo mai avuto sacche di inef-
ficienza da recuperare. Sul piano del Riparto del Fondo Sanitario Regionale -valido solo ai fini di Bilancio- qualche
riconoscimento è avvenuto ma non a sufficienza, se è vero che la Ulss 13 è passata dall'ultimo al penultimo posto della
speciale classifica delle quote procapite.
Inspiegabilmente, Ulss vicine di dimensioni comparabili hanno avuto una quota maggiore malgrado non abbiamo i costi
di una Cardiochirurgia e di un Dipartimento Cardiologico di fama nazionale ed internazionale.
Manca da tempo la Traumatologia a Mirano: il 56% dei residenti deve andare ramingo per la Regione Veneto per potersi
curare dal punto di vista Ortopedico e Traumatologico, essendo l'offerta dell'Ulss 13 largamente sottodimensionata.
Sono ormai anni che denunciamo questa situazione vergognosa: è arrivato il tempo di attivare la Traumatologia a Mirano.
LETTERA DEL SALVIOLI ALL'ASSESSORE





INSODDISFACENTE IL BILANCIO DI TRE ANNI DI GESTIONE ORSINI.
SERVE UN RISCATTO: RIAPRIRE TRAUMATOLOGIA A MIRANO

Mecoledi 27 luglio. In base ai dati delle analisi dei Rapporti annuali Salvioli, la Produzione in 3 anni è diminuita
del 11,10% e la capacità di Attrazione del 24,9% mentre la Fuga è aumentata del 8,8%.
I Posti letto sono scesi a 670 nei tre ospedali, con un indice di 2,49 letti per mille residenti, compresi 0,32 posti letto
di lungodegenza, contro il 4 per mille del P.S.R.
LETTERA DEL SALVIOLI AL D.G.





INCONTRO CON L'ASSESSORE REGIONALE LUCA COLETTO

Martedì 21.09.2010 Incontro a Palazzo Balbi tra l'Assessore Regionale Luca Coletto ed il Segretario Regionale
Domenico Mantoan con una delegazione del Comitato Carlo Salvioli. All'incontro era presente anche il D.G. Arturo Orsini.
Sono stati toccati vari problemi, dal cronico sottofinanziamento dell'Ulss 13 per quanto riguarda la spesa corrente che
troverà a breve una risposta positiva da parte dell'Assessore con il varo del prossimo riparto del Fondo Sanitario Regionale 2010.
Richiesto l'impegno alla riapertura della U.O. di Ortopedia presso l'Ospedale di Mirano per contenere la pesante Fuga dei residenti
come evidenziata nell'ultimo rapporto Salvioli consegnato nell'occasione.
Impegno di verificare i tempi per l'erogazione dei 22,5 milioni di euro, stanziati nella Legge Finanziaria Regionale, necessari
per poter avviare quanto prima i lavori urgenti di messa a norma degli Ospedali dell'Ulss 13.
Riconosciuta la massima efficienza della 13 ed analizzate le dotazioni ospedaliere, tra cui l'alta specialità di Cardiochirurgia ed
il Dipartimento cardiologico di Mirano, in vista del redigendo Piano Sociosanitario Regionale.




ULSS 13, LA PIU' EFFICIENTE E LA MENO FINANZIATA

Mercoledì 21.07.2010.Il Comitato Salvioli - nel licenziare il Rapporto 2009 - ha lanciato l'allarme ai Responsabili regionali:
la 13 per la prima volta ha ridotto l'attività ospedaliera a causa del cronico sottofinanziamento che dura da dieci anni.
E' l'Ulss più virtuosa del Veneto con dati e doti di eccellenza e, per coerenza, dovrebbe essere premiata.
Il Salvioli ha chiesto alla Regione di esentare l'Ulss 13 dai tagli previsti per il 2010 per evitare l'ulteriore riduzione dei
servizi ai Cittadini e piuttosto di verificare la possibilità di aumentare il finanziamento della spesa corrente.
Altra questione sollevata: la necessità che siano spendibili, tutti e subito, i 22,5 milioni di euro in conto capitale appostati
nella Finanziaria 2010 per poter avviare subito la necessaria messa a norma degli Ospedali dell'Ulss da tempo attesa.


NO AL SOTTOFINANZIAMENTO, SI ALLA IMMEDIATA MESSA A NORMA DEGLI OSPEDALI DELL'ULSS 13

Mercoledì 4.11.2009. Il Comitato Salvioli ha lanciato una petizione on line con raccolta di firme per ricordare alla Regione
la necessità di garantire un equo finanziamento della spesa corrente alla ns. Ulss, da anni all'ultimo posto
malgrado eroghi prestazioni di ottima qualità, e l'urgenza di mettere a norma gli Ospedali
garantendo la sicurezza degli Utenti.
Clicca su
No al sottofinanziamento, SI alla immediata messa a norma degli Ospedali dell' Ulss 13
per sottoscrivere la petizione.
Si corre veramente il rischio che vengano ridotti drasticamente i servizi sanitari ai residenti.


LE EMERGENZE DI CARDIOCHIRURGIA SOLO A MESTRE

La cattiva informazione giornalistica può ingenerare tra i Cittadini ansia da mancata protezione sanitaria
come è avvenuto negli ultimi giorni di agosto 2009.
E' bene che si sappia che, da tempo e per disposizioni regionali, le Urgenze/Emergenze di Cardiochirurgia sono
garantite dalla Cardiochirurgia di Mestre dove operano ben 8 cardiochirurghi.
A Mirano in Cardiochirurgia è autorizzata solo attività operatoria programmata (escluse quindi le Urgenze/Emergenze)
con due cardiochirurghi ed un contrattista a tempo.
Sempre a Mirano vengono invece garantite 24 ore su 24 da Cardiologia Interventistica le Urgenze/Emergenze cardiovascolari
con un numero di procedure tra i più alti nel Veneto.
A creare ulteriore confusione si è messo anche il D.S. dell'Ulss 13 definendo una "anomalia" la situazione della
Cardiochirurgia miranese che invece anomala non è, dimostrando piuttosto ignoranza delle disposizioni regionali.
Per questo motivo è stato fatto un esposto all'Ordine dei Giornalisti nei confronti di Maurizio Dianese, cronista
de IL GAZZETTINO non nuovo a questo tipo di uscite infelici sulla Cardiochirurgia miranese, e avanzata la richiesta al D.G.
dell'Ulss 13 di provvedimenti nei confronti del D.S.


UNA SEZIONE DI RADIOTERAPIA A MIRANO

Venerdì 31.07.2009. Alla presentazione del Rapporto Salvioli 2008 alla Direzione dell'Ulss, il Comitato,
apprezzando l'impegno dei medici visto il considerevole aumento di attività dell'U.O. di Oncologia che
deve far fronte evidentemente anche a carenze di Ulss contermini, ha richiesto di avviare l'iter per la
creazione di una sezione di Radioterapia a Mirano, magari promuovendo l'intervento di privati per la sua
realizzazione.
Le lunghe liste d'attesa per accedere ai cicli di Radioterapia rendono penosi e pesanti i trasferimenti sia
per i pazienti - già debilitati dal tumore e dalla chemioterapia - che per gli accompagnatori.
Altre richieste: immediata apertura dell'Ortopedia-Traumatologia all'Ospedale di Mirano, da tempo sollecitata,
ma resa ora indifferibile per l'aumento considerevole delle Fughe a causa dell'attuale sottodotazione.
L'apertura della nuova uscita del Passante a Crea mette ancor più in evidenza questa carenza che è per di più
contro la legge, perchè in un Ospedale per acuti non può mancare questa specialità di base.
Va attivata realmente la U.O. di Riabilitazione di Noale che, pur avendo un Primario da anni, produce solo una
modesta attività ambulatoriale. E' ormai palese l'inadempienza degli stessi indirizzi regionali dato che l'Ospedale
di Noale è stato da tempo classificato come Ospedale di Lungodegenza e Riabilitazione.
Queste mancanze non sono più tollerabili: il limite del rispetto della spesa corrente 2008 imposto dalla Regione
va superato perchè è ormai acclarato che la Ulss 13 è una delle più efficienti Ulss del Veneto anche con attività
complessa ma è nel contempo al penultimo posto nella graduatoria dei finanziamenti.
Un cronico sotto-finanziamento che lo stesso Assessore regionale Sandri vuole superare con nuovi parametri per il
calcolo del riparto del fondo sanitario regionale: per il 2009 spettano quasi 26 milioni di Euro in più alla ns. Ulss.
L'inizio di una ripartizione più equa dei finanziamenti ma anche implicito riconoscimento di un decennale sottofinanziamento.
Infine, non serve l'Ospedale Unico, urgono piuttosto modesti interventi di completamento delle strutture esistenti:
il De Carlo 3 a Mirano ed il monoblocco operatorio a Dolo, per di più in autofinanziamento da parte dell'Ulss e solo con
un modesto intervento iniziale da parte della Regione, mantenendo in piena proprietà pubblica le moderne e funzionali
strutture ospedaliere.
Questa discussione sull'Ospedale Unico fa solo perdere tempo per il completamento e messa a norma dei ns. nosocomi che
sono moderni, funzionali, sotto-dimensionati e ben distribuiti sul territorio.
Insomma, si vuole efficentizzare quello che è già iper-efficiente.
Alla ns. Ulss servono solo finanziamenti più equi che tengano conto della qualità e quantità delle prestazioni erogate.


NO AL NUOVO OSPEDALE UNICO

Dopo l'ipotesi lanciata a sorpresa nel convegno all'Ospedale di Dolo del 24 aprile u.s. dall'
Assessore regionale ing. Sandro Sandri di un Ospedale unico per l'Ulss 13, un fermo NO
viene dal Comitato Salvioli: sarebbe solo un enorme spreco di risorse pubbliche per sostituire due
Ospedali moderni ed efficienti.
Infatti la situazione strutturale ed organizzativa degli Ospedali dell'Ulss 13 è ottimale con la
realizzazione in tempi brevi degli interventi da tempo proposti per la messa a norma del De Carlo 3
a Mirano e con il monoblocchino operatorio a Dolo.
Progetti che tra l'altro richiedono poche risorse regionali in quanto in gran parte autofinanziati
con la vendita di vecchi padiglioni e con i risparmi della spesa corrente.
I due Ospedali di Mirano e Dolo con un rapporto di 2,55 posti letto per mille abitanti rappresentano
la risposta più equilibrata ai bisogni sanitari dei due Mandamenti che compongono l'Ulss 13: il Miranese
con i suoi 140.000 residenti e la Riviera del Brenta con 125.000 abitanti. A queste strutture si aggiungono
quelle dell'Ospedale specialistico di Noale con un rapporto di 0,4 posti letto per mille abitanti dedicati
esclusivamente alla Lungodegenza e Riabilitazione, che portano il rapporto complessivo dell'Ulss a 2,95 posti
letto per mille abitanti, tra i più bassi della Regione Veneto.
Il patrimonio edilizio dell'Ulss 13 è notevole, moderno ed interamente di proprietà pubblica e tale rimarrà
avendo prevista la modalità finanziaria del leasing immobiliare sperimentata con successo per la costruzione
del De Carlo 2.
L'offerta ospedaliera dell'Ulss 13 è di più che buona qualità con le eccellenze nelle specialità cardiovascolare,
ortopedica, urologica e oncologica le quali da tempo hanno come bacino di riferimeno l'area vasta.
Non può che suscitare grande perplessità il desiderio di ottimizzare ciò che già esprime
eccellenza a livello regionale.
Qualcuno pensa che l'idea sia funzionale per dare nuove motivazioni all'ipotesi di Veneto City o per far quadrare
i conti del project financing dell'Ospedale dell'Angelo di Mestre.


SI ALLA RIAPERTURA DI ORTOPEDIA A MIRANO

La recente revisione della quota capitaria per il riparto del fondo regionale, voluta per ragioni di equità dall'
Assessore regionale Sandri, consentirà un aumento delle entrate dell'Ulss di ben 26 milioni e mezzo
riportando il bilancio in pareggio.
Ciò malgrado l'Ulss 13 rimane all'ultimo posto nell'apposita graduatoria regionale delle quote procapite mentre
è al primo posto tra le Ulss venete per efficienza e complessità di interventi.
Diverse sono state le riorganizzazioni che si sono succedute negli anni.
Tra queste c'è l'unificazione a fine 2003 nella sede unica di Dolo dell'Unità di Ortopedia-Traumatologia che ha assunto
dimensioni talmente grandi (72 posti letto) da snaturare lo stesso Ospedale trasformandolo in un grande
Centro Traumatologico Ortopedico che ha fagocitato le altre specialità.
I risultati negativi non si sono fatti attendere (aumento delle fughe e calo delle prestazioni) tanto che lo stesso D.G. che
attuò questa unificazione ammise pubblicamente che si era rivelata un grande errre e propose di ritornare
alla situazione ante unificazione ri-articolando il servizio nelle due Unità di Mirano e Dolo come è sempre stato in precedenza.
Il progetto però si è arenato in Regione in quanto è stato chiesto all'Ulss di non variare la quantità di risorse dedicate.
Ora il Salvioli torna a sollevare la questione della mancanza a Mirano di una U.O. di Ortopedia-Traumatologia, specialità obbligatoria
in un Ospedale per Acuti come previsto dalla vigente Legge Mariotti, e ne chiede la riapertura urgente considerato che il 66% degli
incidenti stradali che avvengono nel territorio dell'Ulss accadono nel Miranese.
A questo si aggiunge che a breve aprirà il casello di Mirano-Spinea del Passante il quale porterà inevitabilmente un ulteriore aggravio di politraumatizzati.
L'Ospedale di Mirano ha sempre fatto parte della rete di Emergenza-Urgenza regionale (fu tra i primi a dotarsi del'eliporto con
autorizzazione al volo notturno) ed è tuttora nodo della rete regionale d'urgenza della Cardiologica Interventistica su 24 ore.
Essendo stata sottofinanziata per anni, il Salvioli sostiene che l'Ulss 13 vanta un credito storico verso la Regione per cui chiede
la riapertura della U.O. di Ortopedia di Mirano, colmando una lacuna ormai inaccettabile.
O per la Regione i Cittadini dell'Ulss 13 sono cittadini di serie B ?


AL VIA LA NEONATOLOGIA DI MIRANO

Il Comitato Salvioli ha chiesto l'attuazione dell'impegno di avviare il reparto di Neonatologia di Mirano
richiedendo espressamente alla Direzione Generale la nomina di un Responsabile per impostare l'attività futura e migliorare l'attuale.


FINALMENTE IN FUNZIONE IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE

Venerdi'24 Ottobre 2008
Inaugurato alla presenza dell'Assessore Regionale alla Sanità, ing. Sandro Sandri,
il secondo monoblocco De Carlo, sede del Dipartimento di Scienze Mediche diretto dal dr. Orazio Vinante.
Al primo piano l'unità di Oncologia e gli ambulatori polispecialistici mentre al secondo
piano l'unità di Medicina con l'U.S. di Geriatria ed alcuni letti di Dermatologia oltre all'unità di Neurologia.
L'organizzazione dipartimentale consentirà sinergie tra le varie unità con conseguente maggiore efficienza.
Con la nuova struttura ed i nuovi standard è di molto migliorata anche la situazione alberghiera.
Si attende ora solo l'autorizzazione regionale per l'attivazione della Stroke Unit (Unità per la cura dell'ictus).

A seguire la riorganizzazione del Dipartimento Chirurgico diretto dal dr Roberto Spinato con il trasferimento
dell'unità di ORL e l'apertura di Traumatologia negli spazi lasciati liberi da Neurologia nel 1° monoblocco De Carlo.
Nuova organizzazione "a fisarmonica" e cioè niente più posti letto assegnati rigidamente per unità operativa ma
occupazione dei letti in funzione delle necessità di ricovero.
E' prevista successivamente l'organizzazione di ambulatori chirurgici multidisciplinari con attività di day
surgery nel padiglione, ora occupato da ORL-ODT, utilizzando le moderne sale operatorie.

Un ulteriore salto qualitativo e qantitativo delle attività dell'Ospedale di Mirano
nell'attesa della costruzione del 3° monoblocco De Carlo che completerà le riconversione edilizia.


CONGRATULAZIONI AL DR MORENO SCEVOLA NUOVO PRIMARIO DI LUNGODEGENZA A NOALE

Martedì 24 Giugno 2008
La U.O. di Lungodegenza di Noale ha finalmente un nuovo Primario, il dr Moreno Scevola.
Un riconoscimento più che meritato perl'impegno profuso in Medicina a Mirano dove rimane
responsabile della sezione di Pneumologia e Broncoscopia.


ONCOLOGIA, IN PIENA ATTIVITA' A MIRANO

Lunedì 5 Maggio 2008
La U.O. di Oncologia è già pienamente operativa al pian terreno del nuovo monoblocco a Mirano.
Il trasloco da Noale è avvenuto nel fine settimana in modo che i pazienti non perdessero
nemmeno un giorno di trattamenti.
Una nuova sede spaziosa e moderna nel contesto di un Ospedale per acuti dove sviluppare
importanti singergie con gli altri reparti ospedalieri e nuovi progetti come quello del
Breast Team (l'equipe interdisciplinare per la diagnosi e cura del tumore alla mammella).
Un augurio di buon lavoro al team del dr. Orazio Vinante
Apprezziamo anche il nuovo stile della Direzione Generale che prima fa i fatti e, solo dopo,
li comunica. Una sobrietà che brilla rispetto alle continue magnificenze di ospedali ancora
da attivare.


NUOVI PRIMARI DI CARDIOLOGIA: REIMERS E D'ESTE

Mercoledì 30 Aprile 2008
Il dr. Bernhard Reimers è il nuovo Primario della Cardiologia di Mirano e
il dr. Daniele D'Este è il nuovo primario della Cardiologia di Dolo.
Nomine da tempo attese che riconoscono l'impegno profuso rispettivamente per gli
studi e gli innumerevoli interventi di Emodinamica Interventistica alle coronarie,
alle carotidi e sul circolo periferico e per gli studi di elettrofisiologia e per
l'attività di clinica medica.
Si è così conclusa la lunga transizione dopo lo quiescenza del dr. Piero Pascotto,
fondatore e operoso implementatore dell'attuale prestigioso Dipartimento vascolare miranese.
Un ringraziamento doveroso anche al dr. Emanuele Bertaglia che tanto si è speso in
questa lunga transizione per garantire la massima efficienza alla struttura.


NUOVO SINDACO DI MIRANO: PROF. ROBERTO CAPPELLETTO

Lunedì 28 Aprile 2008
Con una volata al cardiopalmo, per soli 25 voti, il prof. Roberto Cappelletto è diventato
il nuovo Sindaco di Mirano. Congratulazioni.
Preciso il suo impegno per l'Ospedale di Mirano assunto in campagna elettorale ed in
particolare per la costruzione del 3° monoblocco che consentirà la conclusione della lunga
riconversione di edilizia ospedaliera, iniziata nel 1965 con il primo progetto De Carlo.
Siamo sicuri che il nuovo Sindaco si farà sentire in Regione per la realizzazione quanto
prima del'ultimo monoblocco,il terzo, creditore com'è per aver conquistato il Comune
dopo 15 anni di centrosinistra.


PRIMO INCONTRO CON IL NUOVO D.G.

Giovedì 7 Febbraio 2008
Una delegazione del Comitato Salvioli ha incontrato il nuovo D.G. dr. Orsini
e, dopo la presentazione delle proprie attività, ha evidenziato l'urgenza di
attivare tutte le UU.OO. previste nel secondo monoblocco De Carlo, a cui dovrà
far seguito la riapertura della U.O. di Ortopedia-Traumatologia.
E' ormai a tutti evidente l'assoluta necessità di avviare l'iter per la costruzione
del De Carlo 3 per consentire la conclusione del programma di riconversione dell'edilizia
ospedaliera dando sede definitiva alle UU.OO. di Oculistica, ORL-ODT, Geriatria, Dermatologia,
e al settore Materno-Infantile con la Neonatologia.
Servono l'attivazione della Stroke Unit in Neurologia e del servizio di Dialisi a Mirano.
Vanno realizzati quanto prima l'Hospice e il rilancio della U.O. di Riabilitazione a Noale.
Un programma indubbiamente denso di impegni ma ineludibile per la crescita della Sanità nel ns.
territorio e, per alcuni aspetti, al servizio dell'area vasta.


BENVENUTO AL NUOVO D.G. Dr. ARTURO ORSINI

Il dr. Arturo ORSINI è il nuovo Direttore Generale dell'Ulss 13.
Negli ultimi anni è stato D.G. dell'Ulss 14 di Chioggia.
Arriva in un momento delicato per la nostra Ulss ed in particolare per l'Ospedale di Mirano.
Auguri di buon lavoro.


TROPPI CINQUE REPARTI NEL NUOVO MONOBLOCCO DE CARLO 2

Lunedì 24 Dicembre 2007
Lettera aperta del Comitato Salvioli all'Assessore Regionale dr.sa Francesca Martini,
al Segretario Regionale dr. Ruscitti, al D.G. dell'Ulss 13 e ai Primari dell'Ospedale di Mirano.
Prendendo spunto dalla lettera inviata di recente dal D.G. ai Primari nella quale dice".. su
indicazioni vincolanti del Segretario Regionale approvate dall'Assessore Regionale.."
nel
nuovo monoblocco dell'Ospedale di Mirano dovrà trovare sede anche la U.O. di Geriatria con 18 posti
letto, il Comitato Salvioli ha fatto presente che il De Carlo 2 è stato espressamente progettato, nel
rispetto degli standard ospedalieri, per ospitare tre UU.OO.: Medicina, Neurologia(con stroke unit)
e Dermatologia.
Successivamente è stato deciso il trasferimento da Noale a Mirano della U.O. di Oncologia, il che ha
comportato una non facile ri-definizione degli spazi (con una compressione al limite dell'accettabile)
e conseguenti nuovi lavori di adattamento per cui l'avvio dell'attività è slittata di un anno.
Ora, con una decisione calata dall'alto, si vuole includere un ulteriore reparto negli stessi spazi
sfidando la legge fisica sulla impenetrabilità dei corpi.
Viene il dubbio che si stia facendo di tutto per non far funzionare l'ospedale di Mirano, reo (forse) di
troppa eccellenza. Ricordiamo il recente stop alla riapertura di Ortopedia, la sospensione dei concorsi
per i Primari di Cardiologia ed ora il nuovo rinvio all'attivazione del secondo monoblocco.
Il Salvioli ha chiesto un incontro con l'Assessore ed il Segretario Regionale per un chiarimento volto a
ottenere l'attivazione del De Carlo 2 senza ulteriori ritardi, la riapertura di Ortopedia, lo svolgimento
dei concorsi per i Primari e soprattutto l'avvio per la realizzaione urgente del De Carlo 3.


SOLIDARIETA’ CON IL DR. PIERO PASCOTTO

Giovedì 18 ottobre 2007
Il Comitato Carlo Salvioli è pienamente solidale con il dr. Piero Pascotto coinvolto in una
indagine giudiziaria incredibile. Gli si addebita di aver visitato centinaia di persone, del
tutto gratuitamente, facendo perdere il ticket all’Ulss 13.
Tutti conoscono la generosità e la dedizione del dr. Piero Pascotto, disponibile da sempre
24 ore su 24, festività comprese. Una capacità lavorativa impressionante.
Un impegno professionale costante senza distinzione tra pazienti poveri e ricchi.
E’ altrettanto noto che il dr. Piero Pascotto ha costruito quasi dal niente il Dipartimento
Cardiovascolare (Cardiologia, Cardiochirurgia, Emodinamica e Neurologia) che ha portato
l’Ospedale di Mirano e l’Ulss 13 ai primi posti nel Veneto.
Un esplicito riconoscimento in tal senso gli è venuto dal Prof. Eligio Piccolo, “padre” di
gran parte delle Cardiologie venete se è vero che tutti i suoi Aiuti sono ora stimati Primari
di Cardiologia. Ognuno con una sua specializzazione. Pascotto ha dimostrato anche notevoli
capacità manageriali, oltre che tecniche ed umane.
La scuola miranese del prof. Piccolo ha dato ottimi frutti.
La fama della Cardiologia interventistica di Mirano ha superato da tempo i confini nazionali
tanto che ha partecipato, anche di recente, in diretta via satellite al congresso internazionale
di Harrisburg, Pennsilvania assieme alle strutture di New York (Usa), Baltimora (Usa), Madrid
(Spagna) e Francoforte (Germania).
Ma innumerevoli sono i congressi nazionali e internazionali a cui ha partecipato la Cardiologia
Interventistica miranese, sempre distinguendosi per studi ed esperienze.
Non va trascurato poi l’apporto del dr. Piero Pascotto anche nel far dotare l’Ospedale di Mirano
di moderne attrezzature diagnostiche, quali la moderna e potente Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla e
la TAC a 64 slices di ultima generazione, dotate anche di software specialistico cardio-angiografico.
Di prossima attivazione, la Stroke Unit per la terapia dell’ictus cerebrale.

Malgrado questo, o forse proprio per questo, invidie di medici e trame politiche hanno dato origine
alla denuncia anonima che risale ancora ai tempi bui dell’ex Direttrice Sanitaria dell’Ulss 13.
Si parla di mancati ticket su prestazioni gratuite ma qualcuno ha fatto il conto di quanto ha incassato
l’Ulss 13 in conseguenza dell’eccezionale aumento dell’attività dell’intero Ospedale di Mirano,
trainata proprio dall’eccellenza del Dipartimento Cardiovascolare creato dal dr. Piero Pascotto ?
Il Comitato Carlo Salvioli non può che auspicare l’archiviazione del caso in tempi brevi in quanto il
dr. Piero Pascotto non merita l’amarezza di questi giorni.


INCONTRO CON L'ASSESSORE REGIONALE DR.SSA FRANCESCA MARTINI

Giovedì 20 Settembre 2007
Il Coordinatore del Salvioli ha avuto il piacere di conoscere la dr.ssa Francesca Martini,
Assessore Regionale Sanità, in Villa Reale a Strà nell'occasione del Congresso di Nefrologia.
Nel corso del colloquio, a cui erano presenti anche il D.G. dr. Lavezzo ed il D.S. dr. Rupeni nonchè
il Presidente Pigozzo della Conferenza dei Sindaci, sono state illustrate all'Assessore le
problematiche dell'Ulss 13 in particolare per quanto attiene la riarticolazione di Ortopedia-
Traumatologia nelle due sedi di Mirano e Dolo ed il nuovo reparto di Recupero e Riabilitazione
Funzionale di Noale.


ORTOPEDIA: LETTERA APERTA ALL'ASSESSORE REGIONALE FRANCESCA MARTINI

Venerdì 14 Settembre 2007
Il Salvioli ha chiesto l'intervento dell'Assessore Regionale Francesca Martini
per far cessare l'abuso di potere del Segretario Regionale dr. Ruscitti che
ha sospeso la ri-apertura dell'Ortopedia-Traumatologia di Mirano, entrando a
piedi pari nelle prerogative del D.G.
Infatti, in vigenza delle medesime schede di dotazione ospedaliera, erano attive
da sempre le due UU.OO. di Ortopedia, una a Mirano con 28 p.l. ed una a Dolo
con 44 p.l.
Nel 2003, per decisione del D.G., è stata creata una unica U.O. a Dolo con 74 p.l.
In base all'evolversi dell'epidemiologia e della ripartizione territoriale degli
eventi traumatologici nonchè alla crescita sia della richiesta di prestazioni dal
territorio che delle fughe, il D.G. ha deciso di ri-articolare il servizio sulle
due UU.OO., una a Mirano con 28 p.l.e una a Dolo con 54 p.l., tenuto conto anche
dell'equilibrio funzionale dei due Ospedali per acuti di Mirano e Dolo.
Decisioni note da tempo, assieme a quella dell'attivazione del nuovo reparto di
Recupero e Riabilitazione Funzionale di Noale con 25 p.l., in attuazione degli
indirizzi regionali. Si spera che a breve apra anche l'Hospice di Noale.
Il dr. Ruscitti, Segretario Regionale alla Sanità, ha chiesto un passaggio in V
Commissione del tutto immotivato stante il fatto non sono mutate nè le schede di
dotazione ospedaliera nè la scheda delle apicalità e conseguentemente il D.G. può
articolare come meglio crede il servizio sul territorio.
Non va dimenticato che la nuova UU.OO. di R.R.F. di Noale è al servizio non solo
della ns. Ulss ma anche dell'Ulss vicine.
Quindi il problema è per soli 8 p.l. di Ortopedia in più ? No, di certo. Allora
il problema è economico ? Nemmeno dato che la ns. Ulss, indiscutibilmente una delle
migliori del Veneto, è sottodotata di postiletto con un indice di soli 3,06 p.l. per
mille abitanti (contro la media regionale di 4,5), ha il budget nei limiti e ciò mal-
grado vanta tante "eccellenze" che hanno anticipato ed attuato "ante litteram" il
concetto di area vasta.
Inoltre, la nostra Ulss è notoriamente sottofinanziata ed ha subito nel passato recente
una serie di pesanti ristrutturazioni. Ha già dato troppo, deve avere qualcosa.
Si può rivedere e contenere la parte di spesa prevista nel preventivo di massima ma una
cosa è certa ed è che il programma deve essere attuato senza ulteriori ritardi.
Tutti i Consiglieri Regionali, eletti in provincia di Venezia, ben conoscono ed
apprezzano l'attività della ns. Ulss.; i Cittadini miranesi non hanno gradito la chiusura
di quattro anni fa ed attendono con ansia il preannunciato ripristino della Ortopedia-
Traumatologia nel loro Ospedale.
La Conferenza dei Sindaci, interpretando la richiesta del territorio, si è già espressa
all'unanimità a favore della riarticolazione territoriale dei servizi di Ortopedia-Trauma-
tologia.
Nella stessa lettera il Salvioli sollecita il recepimento da parte del nuovo Assessore
Francesca Martini del piano di edilizia ospedaliera trasmessoLe dal D.G. dell'Ulss 13
per poter iniziare le operazioni preliminari per la realizzazione del De Carlo 3, indi-
spensabile per portare a compimento la riconversione edilizia dell'Ospedale di Mirano,
avviata nel lontano 1995.


BUON LAVORO AL NUOVO PRIMARIO DR. FRANCO GARBIN

Venerdì 3 Settemnbre 2007
Ha preso servizio il dr. Franco Garbin, nuovo Primario di Ostetricia-Ginecologia di Mirano.
A Lui e alla sua equipe auguri di buoni parti !! (no party)


NUOVA DOTAZIONE OSPEDALIERA

Venerdì 9 Marzo 2007
Il Comitato Carlo Salvioli ha chiesto all'Assessore Regionale Flavio Tosi, alle prese con il
nuovo Piano Socio-Sanitario, il mantenimento di tutte le UU.OO.AA. dell'Ulss 13-compresa
l'unità di Cardiochirurgia, indispensabile e sinergica nel Dipartimento cardiovascolare -
e la creazione di una nuova U.O.A. di Emodinamica H24, quale riconoscimento dell'intensa
attività di questa unità, che dura da anni, accompagnata da un lavoro scientifico e divulgativo
importante (basti ricordare l'8° Giornata di Cardiologia Interventistica ed il 5° Congresso
internazionale di Angioplastica coronarica e periferica nel 2006).
2500 procedure di Emodinamica, incluse angioplastiche primarie in corso di infarto, angio-
plastiche coronariche complesse e interventi sulle arterie carotidee e periferiche da parte
del gruppo del dr.Reimers ed i 700 studi elettrofisiologici con procedure di ablazione trans-
catetere anche sulla nuova frontiera della fibrillazione atriale del gruppo del dr. Bertaglia
e dr. D'Este hanno consentito a Mirano di diventare centro di riferimento dell'interventistica
cardiovascolare a livello regionale.
La Cardiologia del dr. Pascotto, oltre ad aver anticipato operativamente l'area vasta, è stata
anche pioniere nel promuovere la società pubblico-privata per l'acquisto delle moderne attrezzature
mediche necessarie integrando le poche risorse finanziarie disponibili.
Per Dermatologia ha chiesto la specifica attribuzione di "unità di cura con degenze a valenza
provinciale" mentre per Neurologia l'attribuzione di "Unità per la cura dell'ictus".
Per Neonatologia e Patologia Neonatale la previsione di almeno 12 posti letto (4 di terapia
intensiva e 8 di terapia sub-intensiva).
Infine la necessità di inserimento della U.O.A. di Oncologia nella rete dell'Istituto di Ricerca
regionale.
Le carenze della sanità mestrina, malgrado il nuovo Ospedale di Zelarino, impongono il potenziamento
delle attività mediche di Lungodegenza Riabilitativa e Recupero Funzionale a Noale e a Mirano la
costruzione urgente del De Carlo 3 dove aumentare gli spazi già compressi di Medicina, Neurologia,
Geriatria e Oncologia dando nel contempo sede definitiva a Oculistica e Orl-Odt.


FINALMENTE BUONE NOTIZIE

Venerdì 2 Marzo 2007
La delibera regionale sui reparti doppi degli ospedali "a due gambe" è caduta
in V Commissione ed è stata ritirata senza grandi rimpianti dall'Assessore Tosi.
La seconda buona notizia è che il D.G. Padoan, messo allo stretto in 3° Commissione
Comunale, ha dovuto ammettere per la prima volta dopo tante magnificenze che il nuovo
Ospedale di Zelarino ha bisogno della collaborazione oltre di Villa Salus e Policlinico
San Marco anche degli Ospedali contermini.
Malgrado questo il giornalista Maurizio Dianese su il Gazzettino continua a parlare
di ridimensionamento dell'Ospedale di Mirano e di fuga di Primari (sembra sia ormai
diventata una sua ossessione) dimostrando di non rendersi conto che così continuando può
rendersi responsabile del reato di procurato allarme.
Dovrebbe invece informarsi su come è meglio organizzata la Sanità nell'Ulss 13, sia
dal punto di vista ospedaliero che sul territorio.
A Mirano non c'è nulla da ridimensionare semmai da potenziare come in effetti è già stato
previsto con la costruzione di un terzo monoblocco.
Dall'Ulss 12 Mirano ha poco da imparare, piuttosto è Zelarino che viene a prendersi i Primari
bravi a Mirano, che è una vera e propria scuola di professionisti seri.
Il caso della Cardiologia del prof. Piccolo, partita da Mirano, docet.


LA QUESTIONE DEI REPARTI DOPPI

Mercoledì 14 Febbraio 2007
I reparti doppi dell'Ulss 13 sono Cardiologia, Neurologia e ORL in quanto gli
altri reparti o sono specialità di base di un Ospedale Generale (come Ortopedia,
Medicina, Chirurgia, Pediatria e Ostetricia-Ginecologia) o sono unici.
Una delibera regionale, ancora in discussione e quindi non esecutiva, prevede che
uno dei reparti doppi della stessa specialità operi su 24 h, quindi con degenze
e l'altro su 12 h, in regime di day-hospital.
Il provvedimento in questione mira a ridurre ulteriormente i costi dato che le
risorse sono notoriamente insufficienti. Se e quando diverrà esecutivo, il D.G. dovrà disporre
la riduzione della Cardiologia, della Neurologia e dell'Orl di Dolo a day hospital in
quanto gli analoghi reparti di Mirano operano su 24 h essendo di livello superiore con le
loro unità di terapia intensiva cardiologica, emodinamica interventistica, unità di terapia
intensiva dell'ictus e chirurgia odt-maxillofacciale.
Nell'occasione sarà da riconsiderare la questione della Pediatria, le cui degenze sono
state di recente unificate a Dolo ma - essendo specialità di base - dovrebbe essere riaperta
a Mirano, al pari dell'Ortopedia.


NUOVI PRIMARI IN ARRIVO E 3°MONOBLOCCO

Giovedì 11 gennaio 2007
Una delegazione del Salvioli (Biasibetti, Maniscalco, Pettenò, Solagna e Tonolo)
ha incontrato la Direzione Generale dell'Ulss 13.
Le notizie degli ultimi giorni avevano creato un certo allarmismo tra i Miranesi.
Il risultato dell'incontro è stato positivo: è in arrivo un nuovo Primario per l'
Urologia di Dolo ed è già stata avviata la procedura per la nomina di un nuovo Primario
di Ostetricia-Ginecologia a Mirano in sostituzione del dr. Maggino che lascierà l'
incarico il 1-04-2007.
Confermata la riapertura di Ortopedia a Mirano subito dopo l'inaugurazione del secondo
nuovo monoblocco, in cui si trasferirà la Neurologia entro febbraio 2007.
Il 3° monoblocco De Carlo sta prendendo corpo: la D.G. ha avviato l'iter autorizzatorio
e la proposta è stata recepita entrando a far parte del prossimo Piano Regionale
di Edilizia Ospedaliera.
Un primo importante passo è stato compiuto per il completamento delle strutture edilizie
dell'Ospedale di Mirano.


IL DR. TIZIANO MAGGINO VA A MESTRE

Sabato 30 dicembre 2006
Il dr. Tiziano Maggino sarà il nuovo Primario di Ostetricia-Ginecologia
dell'Ospedale di Mestre.
Il nostro Comitato desidera ringraziarlo per l'opera svolta a Mirano, dove
è riuscito a portare il reparto ad alti livelli sia qualitativi che quantitativi,
e gli augura Buon Lavoro.


TRE NUOVI MEMBRI AL SALVIOLI

Mercoledì 13 dicembre 2006
Il Comitato Carlo Salvioli si è arricchito di tre nuovi membri:
il geom. Mario Boato, ex Direttore Tecnico dell'Ulss 13, il dr. Carlo Maniscalco,
ex Direttore Sanitario dell'Ulss 13 e il signor Claudio Pettenò, responsabile del
personale prima all'Ulss 13 e poi all'Ulss 14
Questi nuovi membri, che conoscono a fondo l'organizzazione degli
Ospedali dell'Ulss 13 ed in particolare di quello di Mirano,
apporteranno il loro fattivo contributo nell'attività del Comitato,
orientata a sollecitare:
- l'acquisto di nuove moderne attrezzature per Radiologia di Mirano
(di recente è stato deciso l'acquisto di una nuova potente TAC
multislices, mancano ancora il mammografo e l'ecografo per gli
screening di massa) e di un ecodoppler per Neurologia;
- l'acquisto dei primi due monitors per la Stroke Unit in Neurologia
di Mirano che verrà attivata al completo dopo il trasloco nel secondo
monoblocco previsto a gennaio 2007;
- la riapertura della U.O. di Ortopedia-Traumatologia di Mirano nei
primi mesi del 2007 (dov'era e com'era);
- il potenziamento delle attività della U.O. di Chirurgia di Mirano con
la creazione di U.S. di Chirurgia vascolare e toracica;
- la costruzione di una nuova appendice sul retro dell'U.O. di Ostetricia-
Ginecologia per ospitare i letti della nuova Patologia Neonatale;
- la continuazione dell'attività di Dermatologia di Mirano, l'unica unità di
cura con degenze in provincia di Venezia;
- budget meno stretti per i vari reparti, in particolare medici, per favorire
il recupero della Fuga fisiologica;
- lo spostamento a Mirano del servizio di Dialisi, in ambiente protetto;
- forte rilancio dell'attività di Lungodegenza e della Riabilitazione funzionale
a Noale;
- il trasferimento a Mirano dell'intera unità di Oncologia nel secondo nuovo
monoblocco che ospiterà a gennaio 2007 anche Medicina, Neurologia e
Geriatria acuti.
- l'avvio dell'iter per la costruzione del terzo monoblocco ospedaliero di Mirano
ove ospitare ORL-ODT, Oculistica, Ortopedia, Dermatologia, Geriatria,
alcune nuove sale operatorie ed una sezione di Radioterapia;
- la creazione di una U.O. autonoma di Emodinamica;
- la creazione di una U.O. di Patologia Neonatale con almeno 12 p.l.;
- il riconoscimento dell'Oncologia di Mirano, già a valenza multizonale,
nella rete dell'Istituto di Ricerca Regionale Oncologica.


IN ARRIVO UNA NUOVA TAC

Martedì 28 novembre 2006
La Commissione Regionale ha autorizzato l'acquisto di una nuova TAC
La nuova apparecchiatura di ultima generazione (a 64 slices), assieme alla
potente Risonanza Magnetica (total body - 1,7 tesla) già in funzione, costituiscono
una dotazione diagnostica d'avanguardia della Radiologia miranese.


INCONTRO CON I DIRIGENTI DELL'ULSS 13

Mercoledi 4 ottobre 2006 ore 16.00
Una delegazione del Salvioli (Biasibetti, Cosentino, Tonolo) ha incontrato nella sede
dell'Ulss di Mirano il D.G. dr.Lavezzo, il D.S. dr.Rupeni, D.A. dr.Garbin e i Capi-
Dipartimento dr.Candiotto, dr.Maggino, dr.Pacelli e dr.Pascotto -assente giustificato il
dr.Vinante - in ordine ai diversi problemi dell'Ospedale di Mirano.
Confermato per Gennaio 2007 l'entrata in servizio del nuovo monoblocco che ospiterà le
UU.OO. di Medicina, Neurologia con U.S.di cura dell'ictus e Oncologia.
Seguirà la riapertura della Ortopedia-Traumatologia con 25 posti letto (dov'era e com'era).
E' in arrivo una nuova moderna TAC per completare la dotazione di Radiologia.
Appena possibile spostamento della Dialisi da Noale a Mirano.
Potenziamento di Chirurgia con la creazione di U.S. di Chirurgia Vascolare
che opererà sinergicamente con la Cardiochirurgia.
Tuttora al vaglio la possibilità di una U.S. di Chirurgia Toracica.
Ancora da valutare la ripresa della convenzione con l'equipe itinerante di Neurochirurgia.
Nuova sede da costruire per la Patologia Neonatale, collegata a Ostetricia-Ginecologia,
e servizio di Guardia pediatrica su 24H
Proseguimento dell'attività di Dermatologia di "cura con degenza".
Operazioni in corso per definire il programma di nuova edilizia ospedaliera,
che per Mirano, significa un nuovo monoblocco, il terzo.


IL TOS, TASSO DI OSPEDALIZZAZIONE

Una recente ricerca coordinata dal dr. Stellini, per conto della Regione Veneto, ha utilizzato
il TOS - tasso di ospedalizzazione - ricavato dal numero di ricoveri all'anno per mille abitanti -
per elaborare l'indice medio regionale per specialità e per Ulss al fine di evidenziare
i ricoveri impropri dal confronto con il dato del relativo reparto e dell'Ulss in esame.
Il nostro Comitato ha eleborato il
TOS dei reparti dell'Ulss 13, utilizzando i
dati 2005 e comparandoli con i dati medi regionali della ricerca Stellini, ottenendo
una indicazione di grande efficenza per i nostri Ospedali e per la nostra Ulss,
definita "la più virtuosa nel Veneziano".
Il limite di questa ricerca statistica però sta nel fatto che non tiene conto delle classi
di età della popolazione (l'Ulss 12 fa una pessima figura perchè la popolazione di Venezia
è molto anziana e quindi soggetta a maggiori ricoveri) e dell'indice di attrazione che,
se molto alto come nel caso della Cardiologia Miranese che ha un bacino di utenza di area vasta,
indica apparentemente ricoveri impropri mentre in realtà si tratta di ricoveri veri di abitanti
di altre Ulss, non compresi nel divisore del TOS.
Il TOS, da solo, va inteso quindi come un indicatore molto grezzo di ricoveri impropri.


LETTERA APERTA AD UN EX AMICO

Il Comitato ha inviato una lettera aperta ad un ex amico,
Emilio Frasson
cliccare sul nome per leggere il testo




RAPPORTI ANNUALI
CON ANALISI DEI DATI
DELL'ATTIVITA' E DELLA MOBILITA'
OSPEDALIERA
ULSS 13 MIRANO (VENEZIA)


Per la consultazione è indispensabile disporre del software Adobe Reader
L'apertura di un file.pdf del Comitato Salvioli - essendo composto di diverse
decine di pagine - può richiedere un tempo di attesa per il suo caricamento.
Una volta aperto un file.pdf, scorrerlo con le freccie SU e GIU.
Attenzione: riportarlo alla pagina iniziale
prima di uscire utilizzando il tasto INDIETRO del browser.


Rapporto Salvioli Anno 2012

Rapporto Salvioli Anno 2011

Rapporto Salvioli Anno 2010

Rapporto Salvioli Anno 2009

Rapporto Salvioli Anno 2008

Rapporto Salvioli Anno 2007

Rapporto Salvioli Anno 2006

Rapporto Salvioli Anno 2005

Rapporto Salvioli Anno 2004

Rapporto Salvioli Anno 2003



Segnala la Tua visita utilizzando il  Guestbook  Registro delle Visite



COMITATO CARLO SALVIOLI
c/o Centro Plastica - Via G. Galilei n.10 - I 30035 Mirano (VE) Italy
tel +39 041 5728484   fax +39 041 5728427

Email
comitato@comitatocarlosalvioli.it       http://www.comitatocarlosalvioli.it

Motori di ricerca

Google    Virgilio    paginegialle
PagineBianche


Traduzioni via Babelfish

Babelfish






recycle logo

Questa è la visita numero
contatori visite gratuiti

Pagine create da Aldo Tonolo Coordinatore del Comitato Carlo Salvioli
Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2016